L’abbassamento del sopracciglio, o ptosi palpebrale, è un classico inestetismo legato al passare degli anni. Si verifica perché il tono del muscolo frontale inferiore e quello orbicolare dell’occhio, che gestiscono la quota d’altezza sopraccigliare, si alterano. In particolare, se si verifica la prevalenza del muscolo orbicolare, si potrà notare un abbassamento dell’arcata sopracigliare. 

A questo inestetismo si potrà rimediare in due diversi modi:

  • Iniettando una tossina botulinica nel punto al confine tra i due muscoli interessati. In questo modo si può ottenere una riduzione della forza contrattile nel punto di infiltrazione e, quindi, un innalzamento della coda del sopracciglio.
  • Utilizzando dei fili di sutura a sospensione di acido poliattico, completamente riassorbibili. Questi fili contengono quattro coni e sono dotati di un ramo di trazione e di uno di ancoraggio. Questa tecnica, però, ha dei rischi, soprattutto vista la presenza di alcuni rami del nervo facciale nei punti di ancoraggio dei fili. Per questo motivo, viene preferito l’uso della tossina botulinica.

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